Giordano Bruno, otto per mille

Otto per mille

Come si spartiscono e cosa fanno del vostro otto per mille?

Qualcosa che forse non sapevate su una spartizione un po' (tanto) mafiosa.

e altre amenità del nostro Stato "Laico"...

"Le nostre esistenze hanno bisogno di libertà per la ricerca scientifica. Ma non possono aspettare le scuse di uno dei prossimi Papi"

Luca Coscioni.

Home
Eutanasia
Otto per mille
Sbattezzo
5x1000 alla ricerca
Ru486
Coppie di fatto
Eluana Englaro
Voto disabili
Amnistia x Natale
Papa La Sapienza
ICI Gratis
Elezioni 2006
Abdul Rahman

Cellule staminali, ADUC
Testamento biologico, Eutanasia, cure palliative, libertà terapeutica
Darwin, rivista di scienza e tecnologia
Congresso mondiale per la libertà di ricerca

Contestazione all'intervento del papa all'Università "la Sapienza"

Una microcampagna di Zava, che per fortuna ha anche di meglio da fare, contro oscurità ed oscurantismo.

15/1/2008: ULTIM'ORA: le agenzie dicono che Ratzinger avrebbe rinunciato alla visita.
Si tratta della presa d'atto di un segnale forte di profonda e diffusa ripulsa; certamente non proveniente solo dai 67 docenti della Sapienza e da un manipolo di studenti ma, come si percepisce visitando anche solo qualche blog, da una ampia indignazione e contrarietà alla generale ingerenza della chiesa negli affari dello Stato e sulla morale dei cittadini.
13/1/2008 Qualcuno si è permesso di obiettare civilmente che è inopportuno un intervento di Benedetto XVI per tenere la Lectio Magistralis all'Università "La Sapienza" per l'inaugurazione dell'anno accademico di una facoltà statale e laica: ed è subito scandalo ed un pietoso levar di scudi da parte di destra (e, poveretti, posso anche capire) ma pure viscido strisciare della sinistra, PD in testa. Per non parlare di giornali e telegiornali: tutti a gridare "Inaudito: censurano il papa!!!" A seguito delle proteste, Ratzinger la "lectio magistralis" non la terrà più, ma il discorsetto conclusivo, quindi la platea più illuminata, sarà comunque il suo.

Non bastava la recente bacchettata impartita da Ruini per bocca di Ratzinger agli amministratori di Roma, accusandoli dello sfascio sociale della città, arrogandosi gli unici interventi si sostegno sociale e chiedendo soldi per sostenere gli ospedali cattolici?
Non bastava la lavata di capo appena impartita ad uno strisciante Veltroni, uscito dall'incontro ancora più strisciante? a seguto della quale, l'amministrazione "Laica e di centrosinistra" della colonia Vaticana (Roma, appunto) ha votato CONTRO l'istituzione di un registro anagrafico delle coppie di fatto (con voto unanime di AN e PD)?!

Tanto per cominciare, se proprio si trattasse di censura, ma chi l'ha detto che non si può censurare il papa?!?! Si può censurare il governo cinese per Tien An men, si può censurare Bush per la "guerra preventiva", si può censurare Sarkò per la Bruni e non si può censurare il papa? E perché mai? Forse che lui è infallibile, per investitura della Grande Teiera Volante? Ma la censura è un'altra cosa! Censura sarebbe se NOI andassimo nelle LORO sedi istituzionali ed impedissimo al Signor Ratzinger di esprimere la sua opinione; oppure se impedissimo alle nostre sedi istituzionalmente preposte (giornali, televisione...) di dare eco all'opinione di Benedetto 16.

Ma impedire ad un propagandista straniero di prendere il seggio principale nell'occasione più solenne dell'anno di una delle più prestigiose Università Laiche non è censura: quella sede e quell'occasione sono per un personaggio istituzionale e di prestigio, non per uno che pretenderebbe di condizionare ciò che in quella università si insegna, in forza di una diffusa superstizione. 

Il 15 marzo 1990, da cardinale, in un discorso a Parma, Joseph Ratzinger ha rilanciato un'affermazione di Feyerabend: "Il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto". 76 docenti della Sapienza si dicono "indignati in quanto scienziati fedeli alla ragione e in quanto docenti che dedicano la loro vita all'avanzamento e alla diffusione delle conoscenze. Quelle parole ci offendono e ci umiliano. E in nome della laicità della scienza auspichiamo che l'incongruo evento possa ancora essere annullato".

Questa sarebbe la causa del contendere sbandierata dai media: lo scopo subdolo è far passare il dubbio: "E' una citazione, forse fraintesa, comunque vecchia, magari poi corretta..."
La Citazione completa, usata in modo abbastanza strumentale da Ratzinger, è ben spiegata qui
Ma in gioco c'è tutta l'ingerenza della chiesa e l'offensiva in atto, orchestrata da Ruini: credevate che fosse andato in pensione dopo aver fatto della CEI il primo partito d'Italia? Macché, è invece stato promosso Feldmaresciallo.

Ma perché invitare il papa?!

Vogliamo un capo di stato con influenza ideologica? Ma allora, perché non Ahmadinejad? Perché piuttosto non il Dalai Lama?

Vogliamo dire che in quella sede la Lectio Magistralis deve tenerla una figura di spicco filosofico? Ma allora chiamassero un vero filosofo, tipo Daniel Dennett, Robert Kane, ma mi andrebbe bene quasi anche Cacciari... (Buttiglione? suvvia...non scherziamo).

Ma in quella sede ci va una figura di riferimento del pensiero e della scienza, in linea con gli scopi dell'istituzione: voglio vedere Stephen Hawkins, non il portavoce di Ruini.

Links:
Corriere della Sera
- Il Sole 24 Ore - Repubblica - SIR (Servizio Informazione Religiosa) - La Stampa - Il Messaggero - UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) - L'Avvenire
 
Ma chi è 'sto zava? è questo qui. More to come...

 

Se questa pagina vi ha interessato, se avete commenti, suggerimenti o proteste potete
scrivere a Zava:
zava@visualinspections.it

La pagina di Zava:
http://www.visualinspections.it/zava.html